Una prolunga arancione si snodava come una striscia al neon sul mio prato, dal garage del vicino fino alla presa sul retro di casa mia. Mi fermai un attimo, incerto su cosa pensare. Forse era solo una soluzione temporanea, pensai. Forse l’avevano collegata e poi se ne erano dimenticati. Ma seguendo il cavo più da vicino, mi fu chiaro che il collegamento era stato fatto apposta, senza che nessuno lo chiedesse. Per un attimo, fui più sorpreso che infastidito: eravamo sempre andati d’accordo.
Più tardi, quel giorno, decisi di prendermela con calma. Dissi al mio vicino: “Ehi, credo che tu abbia accidentalmente collegato la tua spina alla mia presa, giusto per essere chiari, passa attraverso il mio contatore”. Lui rise e disse: “È solo un po’ di corrente”, come se fosse una scusa. Non volevo creare tensioni, quindi mi limitai a mettere una piccola placca di copertura sulla presa: un gesto semplice e rispettoso per evitare futuri malintesi.