Solo Elise.
Con una grafia tremante.
L’ho portato con me.
Mathieu udì il biglietto.
“Elise… non aprirlo.”
Troppo tardi.
All’interno della busta c’era una fotografia i cui bordi erano bruciati.
L’immagine mostrava una bambina di sette anni seduta su un lettino d’ospedale con le mani fasciate.
SÌ.
Accanto a me, un giovane con il volto coperto di fuliggine sorrideva, nonostante le ustioni sul collo.
Dietro la foto c’erano alcune parole.
“Non sono riuscito a salvare tua madre. Ti ho portato fuori dalle fiamme. Ti chiedo perdono da ventisei anni. Armand.”
Le mie dita stringevano la foto.
Mia madre.
Fuochi d’artificio.
Delcourtowie.
Tatuaggio.