“Cosa mi succederà adesso? Che faccia mostrerò alla gente?”
I vicini hanno iniziato a lasciare le porte socchiuse. Alcuni sono rimasti in piedi nel corridoio, senza nemmeno fingere di distogliere lo sguardo.
“Ehi, non è il figlio di Hélène che si vanta tanto della sua carriera da uomo d’affari?”
‘Allora perché sua madre vive ancora con la sua ex nuora?’ ‘Ho sentito che era in clinica con la sua amante incinta…’
Il volto di Madame Delorme impallidì a quei sussurri. La vergogna era impressa in ogni ruga della sua fronte. Eppure si aggrappò alla mia gamba come se la sua vita dipendesse da quello.
La guardai, completamente calmo.
“Signora Delorme, sta chiedendo aiuto alla persona sbagliata.”
Non ho più contatti con Julien. D’ora in poi, solo tuo figlio potrà parlare con lui. Non io.
Rimase immobile per un istante. Il panico le balenò negli occhi. Poi il suo viso si contorse per la rabbia e iniziò a urlare come una donna a cui fosse stata strappata la maschera.
‘Anche dopo il divorzio, sei comunque obbligato a prenderti cura di me!’ ‘Credi forse che tutto l’affetto che ho provato per te in tutti questi anni fosse finto?’
In quel momento, non sono riuscito a controllarmi.
Scoppiai a ridere.